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Borlänge! 28 novembre 2011

Posted by Bad Grass in Uncategorized.
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Questo primo, vero post su WordPress ha come oggetto il mio trasferimento a Borlänge. Ebbene, dopo un mese e mezzo di incertezze, voci e conferme, mi sono trasferito qui per restarci circa un anno e mantenendo la possibilità di tornare a Stoccolma nei weekend. I miei colleghi stoccolmesi mi hanno regalato un libro sulle regioni svedesi. Mi chiedo chi di loro rivedrò tra un anno e chi no. Non che avessi rapporti particolari, a parte un paio, ma mi è comunque dispiaciuto lasciarli dopo soli sette mesi. Il fatto è che comincio un po’ a stancarmi di camiare ambiente. Con questo trasferimento sono stato in cinque “case” nel giro di poco più di un anno: Genova, Stoccolma, Erlangen, di nuovo Stoccolma e ora Borlänge.

Giovedì scorso feci già un salto qui assieme al mio capo, per dare un’occhiata all’appartamento. Quando mi dissero che era un monolocale, pensai che s’intendesse l’”etta” da (“ett” = “uno”) “alla svedese”, ossia una stanza da letto/soggiorno, più cucina e bagno. Invece no! La cucina è integrata nel resto del locale e c’è piuttosto uno sgabuzzino ampio ed inutile di fianco alla porta d’ingresso. Ne sono rimasto un po’ deluso, perché oltretutto il piano cottura è sprovvisto di cappa, quindi puzzerò di cibo per un anno. Per il resto, l’appartamento è sufficiente a soddisfare le mie esigenze ed, anzi, ha un grosso vantaggio: è ad un chilometro dal mio ufficio e circa 600 metri dal più grosso centro commerciale della città. È anche ad 1,7km dal cliente, dove probabilmente andrò quotidianamente a partire dal 2012. Questo significa che farò tante benefiche passeggiate (sul ghiaccio, vabbè) e avrò praticamente due ore di tempo libero in più al giorno rispetto alla mia routine capitolina.

Racconto un piccolo aneddoto accaduto nella stessa giornata di giovedì. Cambiando città, ho avuto il bisogno di trovare anche una palestra nuova. Per tutto l’anno ho frequentato la palestra aziendale e la SATS, la più nota e fighetta catena del regno. Ci andai perché è la più vicina a casa e, tutto sommato, pure economica, 470 corone al mese: poche per l’alto livello del servizio. La suddetta catena comunque manca di una filiale a Borlänge, perciò mi misi a cercare un’alternativa; la scelta cadde su Friskis&Svettis, altra popolare catena di palestre svedese. Mi recai, qualche giorno prima, in una filiale a Stoccolma a chiedere informazioni e mi dissero che l’abbonamento annuale costa circa 2900 corone: una bella differenza! Convinto della bontà dell’offerta, dopo la visita all’appartamento, sono andato col capo nella filiale di Borlänge di Friskis&Svettis e lì è successo qualcosa di abbastanza curioso e penso tipico della Svezia al di fuori della capitale. La signora alla reception mi ha detto che l’abbonamento costa 2000 corone, quindi ancora meno che a Stoccolma. Non solo, se si è studenti il costo diventa 1600 corone. Da un lato c’è quindi la SATS  a 470×12=5640 corone all’anno, e la mia non era neppure la filiale stoccolmese più cara; dall’altro c’è invece una grossa palestra di Borlänge a 1600. Non ho avuto dubbi e ho cominciato a scrivere le mie generalità per ottenere l’abbonamento. Come avrete intuito, mi sono spacciato per studente. :) In effetti, risulto essere ancora studente presso lo Sfinx, fino alla fine di gennaio. Tuttavia, siccome non mi aspettavo lo sconto per gli studenti, non mi ero portato il certificato che dimostra la mia posizione. Inoltre, il mio status di studente scadrà a gennaio, appunto, e l’ho detto alla signora. Lei mi ha risposto: “Non vuol dire: se tu ti iscrivi ora, per noi varrà comunque tutto l’anno”. Allora io sottolineo che non sono munito di certificati per dimostrare che non sono un sedicente allievo e lei mi ha ribattuto così:: “Non preoccuparti, io MI FIDO di te!”. Così ho stipulato il mio bel contrattino… Il mio capo non ha mancato di sottolineare, una volta usciti, che una cosa del genere è molto difficile che accada a Stoccolma (lui tra l’altro vive a Sundsvall, 500km a Nord della capitale). Non è finita. Già, nessuno s’è chiesto come mai sono andato a fare una simile commissione in orario di lavoro, proprio lo stesso giorno in cui avevo già altro da fare e addirittura con il mio capo? Ebbene, iscrivendosi entro il 30 novembre, la mia ditta rimborsa con un massimo di 1000 corone i costi che i suoi dipendenti sostengono per attività inerenti la buona salute, di cui è ovviamente portatrice di interesse. Quindi, in definitiva, andrò in palestra per tutto l’anno pagando la miseria di 600 corone, ossia circa 65 euro. A Genova ci si pagherebbe giusto un mese e infatti, guarda il caso, il centro fitness più famoso della città non mostra i prezzi sul proprio sito, al contrario degli analoghi svedesi.

Per concludere, cambiando discorso, ieri è stato il giorno del mio effettivo trasloco. Mi sono svegliato relativamente presto per fare i pacchi e, prima di lanciarmi verso Borlänge, ho partecipato al mio primo “visning”, ossia la mostra di un appartamento. Ho infatti visto un appartamento in vendita nella periferia di Stoccolma che mi è piaciuto particolarmente e così mi son voluto togliere la curiosità di vedere dal vivo una di queste mostre di cui sento parlare spesso. C’erano molte persone a vederlo e questo mi fa pensare che non riuscirò mai ad aggiudicarmelo. Oggi è infatti partita l’asta e l’agente mi ha già telefonato per chiedermi se voglio rilanciare… Il fatto è che io devo ancora chiarirmi con la mia banca! Anche se penso che non facciano problemi a concedermi un mutuo, vorrei capire bene come funzionano le cose, perché sono assai reticente nei confronti dei prestiti e qui in Svezia si parla sempre di quei “mutui inestinguibili” che mi convincono poco… Ma ci saranno altre occasioni per parlare di questo! Finita la visita, ho pranzato, son passato dall’ufficio e poi mi sono messo in marcia. Come avevo previsto parlando con alcuni amici, ho incontrato la prima neve dell’anno proprio mentre ero in macchina, curiosamente al confine con la Dalarna. La temperatura, fin lì molto calda (9 gradi), è scesa brucamente nel giro di un paio di chilometri e ha cominciato a piovere forte. Ancora un paio di chilometri e la pioggia è mutata in una vera e propria tempesta di neve, al punto che la visibilità era di non più di 7-8 metri. Appena giunto a Borlänge, ghiaccio ovunque. Sono arrivato giusto in tempo!

PALESTRA: dal latino “palaestra(m)”, dal greco “paláistra”, derivato di “paláiein” = “lottare”, di etimologia incerta.

Commenti»

1. gattosolitario - 28 novembre 2011

Sei pronto per andare in letargo allora lí :) Lycka till!

2. Giovy - 29 novembre 2011

Che bella la Svezia…

3. Alex - 12 dicembre 2011

Cogli l’occasione di visitare le miniere e Falun. La zona attorno è molto interessante. Occhio a delle belle pasticcerie. Ciao : ) Alex


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